Crepuscolo
e silenzio.
nell’immensa pianura.
nella valle del fiume
compatta di verde,
tappezzata di ombre
rifugio della notte
e dell’anima mia
sonnolenta.
Sarà presto l’alba.
Si tuffa
frettoloso
nell’acqua melmosa
l’ultimo
ippopotamo,
Borbotta
pigramente
il branco sbuffante,
corrono via stizzite
le faraone assetate.
Ora gli aironi
bianchi sulle acacie,
sventolano le ali,
già scendono
zampettanti
sulla riva fangosa.
Inizia il giorno
nella savana.
Pascolano inquieti
orix e gazzelle.
Occhieggiano
ai margini
le belve.
Scenderanno per bere
presto dalle colline,
bertucce silenziose
e branchi di gelada
minacciosi.
Piangono le tortore lontane,
fischiano i rapaci.
A breve il calore tremante
schiaccerà il paesaggio
Questo
il mio mondo
duro, spietato,
meraviglioso.
St Kitts, 29 Giugno 2024
© Emilio De luigi