(Il titolo è copiato da un libro di Roberto Gervaso, noto giornalista italiano)
A volte nel valutare le cose aiuta molto muoversi dal particolare al generale.
Per questo a volte cerco il punto più distante possibile dal mio particolare, come lo chiamava il Guicciardini, per capire meglio una qualsiasi situazione.
Per esempio, consideriamo cosa più influenza e dimensiona oggi la nostra vita e presumibilmente il nostro futuro.
Ad occhio e croce, direi che è la scienza moderna, cioè quella iniziata da Galileo e da innumeri e quasi totalmente sconosciuti scienziati sparsi in Europa fra la fine del 1400 ed i primi del 1600. Ed oggi la scienza attraversa una fase di sviluppo a velocità ipersonica, e fa la parte del leone in tutti i campi, cambiando radicalmente il nostro modo di vivere, lavorare, studiare, mangiare, amare, educare, curare, far politica, viaggiare, produrre, consumare, e perché no far guerra, distruggere e trasformare paesi e continenti in questo nostro incredibile mondo.
I millenari poteri demiurgici del passato, dalla religione ai nazionalismi alle ideologie politiche e sociali, fanno un gran baccano e ci distraggono ed assordano,, ma è in realtà solo il disordinato gracchiare di una massa di disadattati spaventati che cercano disperatamente di non svanir dalla scena.
Il che è pateticamente stupido e senza reali possibilità, con fini completamente illusori.
Indiscutibilmente, per il bene o per il male, la scienza ha determinato e determina sempre di più il nostro presente, sia collettivo che individuale, e non c’è ragione per pensare che non determinerà il nostro futuro.
State bene amici.